Il programma del Festival Il programma del Festival

Il programma centrale del Festival è progettato dagli organizzatori insieme al responsabile scientifico. Il programma partecipato è composto da incontri proposti agli organizzatori dalle case editrici e da altri enti/soggetti che se ne assumono la responsabilità. Il programma sul sito è costantemente aggiornato. Le variazioni rispetto al programma cartaceo sono riportate alla pagina variazioni, oppure sono consultabili presso i punti informativi nelle vie del centro, aperti nei giorni del Festival.

Per gli eventi segnalati con  è previsto un servizio di traduzione simultanea. Per gli eventi segnalati con  è prevista la trasmissione in diretta streaming sul sito web.  Gli spettatori presenti agli eventi acconsentono e autorizzano qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese fotografiche, audio e video che potrebbero essere effettuate.

L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Non è prevista la prenotazione. L'accesso agli eventi in programma al Teatro Sociale e all'Auditorium Santa Chiara avviene con voucher. Questi saranno distribuiti presso le biglietterie a partire da due ore prima dell'inizio di ogni evento.
Eventuali partecipazioni a pagamento vengono evidenziate nel programma.

31
10:00

Giovani, lavoro e legalità: da modello competitivo a modello comprensivo

Le buone pratiche di riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e i percorsi di promozione di una cultura della legalità costituiscono oggi, in Italia, un patrimonio di valori e impegno finalizzati alla costruzione di una rete che mette al centro della sua agenda il partenariato pubblico-privato svolto dai molteplici attori coinvolti. Le politiche di welfare di comunità e di imprenditorialità giovanile alimentano processi educativi e lavorativi per i giovani che credono fortemente nei valori dell’etica.

a cura dell'associazione Libera

coordina Carlo Andorlini
intervengono Michele Gagliardo, Francesca Mazzocchi, Stefania Milo

Palazzo Calepini - Sala Fondazione Caritro
confronti
31
10:00

Opportunità

Garantire pari opportunità significa rimuovere o compensare gli effetti di circostanze ereditate, ma continuando a premiare l’impegno individuale. Dov’è il confine tra circostanze e impegno? Qual è il giusto premio per l’impegno? Che relazione c’è fra pari opportunità e meritocrazia? Quant’è alta la disuguaglianza di opportunità nell’Italia di oggi? C’è un rapporto tra questa disuguaglianza e la disuguaglianza di reddito? Quali sono i meccanismi sociali e istituzionali che favoriscono le pari opportunità?

introduce Mauro Caselli

Dipartimento di Economia e Management - Sala Conferenze
le parole chiave
31
11:00

Dove e perché c’è mobilità sociale: la mappa americana

Le chance di uscire dalla povertà negli Stati Uniti dipendono da dove si cresce: alcune aree favoriscono la mobilità verso l’alto, altre generano una disuguaglianza persistente. Quali sono le caratteristiche dei luoghi che favoriscono la mobilità? E quali le implicazioni di questa geografia sul piano delle politiche economiche?

introduce Stefano Lepri

Palazzo Geremia -
focus
31
11:00

Governo di famiglia: ascesa e declino dei medici

Che le società medievali fossero immobili e rigidamente separate è un falso mito. A dimostrarlo le vicende di una delle principali famiglie fiorentine, i Medici. Dalle origini artigianali nel campo della manifattura laniera, al cambio, al credito fino all’acme del potere politico, riflesso della loro attività come grandi banchieri internazionali: nel giro di qualche generazione i Medici governano Firenze. Storia di un’ascesa familiare durante il Medioevo.

introduce Antonio Carioti

Sala Filarmonica -
nella storia
31
11:30

Il potere della finanza e l’aumento delle disuguaglianze

La finanziarizzazione ha contribuito notevolmente alla disuguaglianza, e qualsiasi strategia contro quest’ultima non può non sfidare il potere del capitale finanziario. Ma le strategie devono essere adattate alle circostanze specifiche dell’arena politica.

introduce Michael Braun

Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale - Aula Kessler
focus
31
12:00

Meglio un lavoro oggi o una tecnologia domani?

L’innovazione tecnologica cambia il modo in cui lavoriamo, ma la tecnologia non viene dal nulla. È frutto dell’ingegno e del lavoro. Da dove sono arrivate le grandi innovazioni di oggi (smartphone, tablet, biotechnologie) e da dove verranno quelle di domani? Possiamo usarle meglio? Come possiamo preparare il lavoro tecnologico di domani?

a cura de “lavoce.info”

con David AutorElisabetta Caldera, David Autor, Chiara Criscuolo
introduce Michele Pellizzari
coordina Pino Donghi

Palazzo della Provincia - Sala Depero
ieri oggi domani
31
15:00
incontri con l'autore
31
15:00

Genitori alla prova. Stili educativi e conseguenze sociali

Negli anni recenti, soprattutto tra le classi medio-alte, si è diffuso uno stile di genitorialità attivo e intrusivo mirato a fomentare l’ambizione scolare e professionale dei figli. In realtà l’aumento della disuguaglianza di reddito è tra le cause di tale stile di genitorialità e il ruolo crescente dei genitori nell’educazione dei figli rischia di frenare la mobilità sociale, penalizzando le famiglie meno abbienti e meno scolarizzate.

introduce Monica D’ascenzo

Palazzo della Provincia - Sala Depero
intersezioni
31
15:00

Il culto del bonus: performance, disuguaglianza e mobilità dei lavoratori

L’aumento della disuguaglianza è dovuto soprattutto alle retribuzioni legate alla performance come i bonus. La loro crescente importanza è dovuta alla competizione fra le imprese per accaparrarsi competenze e capacità manageriali sempre più mobili: in certe condizioni può generare più produttività ed efficienza, in altre crea uno scellerato “culto del bonus” che mina l’etica del lavoro, gli investimenti a lungo termine e la gestione del rischio.

introduce Dario Di Vico

Palazzo Geremia -
focus
31
15:30

Giovani, laureati e disoccupati: Italia, quale futuro?

Quando oltre il 40% dei giovani non trova lavoro l’emergenza disoccupazione investe anche chi ha una laurea. In un mercato del lavoro precario e senza garanzie, quali aspettative lavorative e di reddito hanno i giovani? Quali prospettive di trovare lavoro e a quali condizioni? E quali conseguenze ha questa incertezza professionale e di reddito sulle loro vite? Uno studio pilota sulla disoccupazione giovanile in Italia cerca di rispondere a queste domande.

introduce Maria Concetta Mattei

Sala Filarmonica -
focus
31
16:00

Dalla scuola al lavoro: cosa non funziona nel modello tedesco

In Germania, al contrario di altri paesi, la disoccupazione giovanile non è aumentata durante la recente recessione. Questo successo è stato attribuito soprattutto al sistema formativo tedesco, ma in realtà non è così. La presentazione esaminerà i suoi punti di forza e di debolezza nella promozione dell’inclusione sociale dei giovani e della transizione a impieghi qualificati.

introduce Eric Jozsef

Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale - Aula Kessler
intersezioni
31
16:30

Conquista o concessione? Come le donne hanno ottenuto i loro diritti

In che modo le donne hanno ottenuto i diritti fondamentali? Esaminando uno di questi diritti – gestire e possedere un patrimonio dopo sposate – vedremo che è stata una concessione graduale degli uomini di fronte al calo della fertilità: avendo meno figli, gli uomini iniziarono a dare più peso ai diritti delle figlie femmine e un po’ meno ai loro privilegi di mariti. In pratica, i costi per i padri diventarono più importanti dei benefici per i mariti.

introduce Roberta Carlini

Facoltà di Giurisprudenza - Aula Magna
alla frontiera
31
17:00
incontri con l'autore
31
17:00

2006-2015: 10 anni che hanno cambiato l'economia

Il definitivo affermarsi della Cina, seguito dal fenomeno Cindia e dai Brics. La grande crisi nata a Wall Street nel 2008, e la cura con cui gli Stati Uniti si sono rilanciati. La depressione dell’eurozona. Il nuovo protagonismo delle banche centrali. Il dibattito sulle diseguaglianze e la “stagnazione secolare”. La rivoluzione energetica, l’emergenza climatica. I Padroni della Rete e il futuro digitale. In 10 anni le nostre idee sull’economia sono state messe alla prova. Federico Rampini le racconta da testimone d’eccezione, osservatore globale, intrecciandole con la sua vita tra l’Europa e la Cina, la California e New York.

introduce Giuseppe Laterza

Auditorium Santa Chiara -
intersezioni
31
17:30

Dal rapporto sugli investimenti sociali della task force del G8 all’agenda per l’innovazione sociale in Italia

Per l’innovazione sociale in Italia occorre sostenere con misure adeguate le grandi opportunità di crescita dell’imprenditorialità sociale, con nuovi rapporti fra pubblico e privato, profit e no profit, per lo sviluppo del welfare, dell’economia e della mobilità sociale con nuovi strumenti di finanza ad impatto.

a cura di Human Foundation Giving & Innovating onlus

intervengono Mario Calderini, Sergio Gatti, Stefano Granata, Giovanna Melandri

Palazzo Calepini - Sala Fondazione Caritro
confronti
31
18:00

Formalmente aperto, sostanzialmente chiuso: il sistema educativo italiano e la mobilità sociale

Se guardiamo ai titoli di studio e alle opportunità di accesso al sistema scolastico, l’Italia ha realizzato un grande progresso nel dopoguerra: se però ci concentriamo sulle competenze effettivamente sviluppate, le differenze sociali di partenza riemergono con forza. Quali sono le misure di politica scolastica e universitaria che possono ripristinare il ruolo di “ascensore sociale” della scuola?

a cura della Fondazione Agnelli

introduce Andrea Gavosto
intervengono Carlo Barone, Giuseppe Bertola, Marco Rossi Doria

Sala Filarmonica -
confronti
31
18:00

Computer o persone? Il paradosso di Polanyi

Una panoramica sul rapporto fra capacità dei computer e richiesta di competenze umane. Dopo una breve storia dell’idea della sostituzione del lavoro umano con le macchine, si analizzerà la sua incarnazione contemporanea come espressione del paradosso di Polanyi sulla conoscenza tacita. I progressi dell’intelligenza artificiale e della robotica e i loro effetti sul futuro del lavoro e la crescita dell’occupazione.

introduce Massimo Russo

Palazzo Geremia -
visioni
31
18:30

Ambizioni di potere e differenze di genere

Rispetto agli uomini, le donne hanno un maggior numero di obiettivi che vogliono raggiungere nella loro vita, e meno ambizioni di potere degli uomini. Dunque, sono meno interessate a sfruttare opportunità di crescita professionale. Come questo incide sulle differenze fra uomini e donne, la leadership, e il processo decisionale?

introduce Silvia Ballestra

Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale - Aula Kessler
focus
31
18:30

CIGI LECTURE – Può il fondo monetario ridurre la disuguaglianza globale?

La lotta alle disuguaglianze globali è stata uno dei principi fondanti le istituzioni nate a Bretton Woods. Settanta anni dopo cosa possiamo dire sulla loro capacità di contribuire alla riduzione delle disparità economiche nel mondo?

introduce Pietro Del Soldà

Facoltà di Giurisprudenza - Aula Magna
alla frontiera
31
19:00
incontri con l'autore
31
19:00

Lectures on Public Economics

organised by Princeton University Press

coordinated by Pino Donghi

Palazzo della Provincia - Sala Depero
confronti
31
20:30

Romanzo popolare

regia di Mario Monicelli
con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido
Italia (1974)

Un capolavoro della commedia italiana per riflettere sul declino della classe operaia.

a cura di Marco Onado

Cinema Vittoria -
cineconomia
31
21:00

L’ascensore criminale

Sia la mafia, sia la camorra sia la ‘ndrangheta offrono ai giovani prospettive di rapido e “facile” guadagno. Le fortune economiche dei boss sono leggendarie e i loro stili di vita diventano modello di comportamento per la manovalanza criminale. Un magistrato e un sacerdote impegnati in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata da Palermo a Reggio Calabria e a Roma affrontano senza reticenze un tema essenziale per la crescita sociale e civile dell’Italia.

coordina Gaetano Savatteri

Teatro Sociale -
testimoni del tempo